Metodologia, verifiche e aggiornamenti
Che cosa controlliamo
Acquisiamo elenchi regionali e normalizziamo denominazioni, indirizzi e tipologie. I controlli automatici verificano formato, campi mancanti, duplicazioni e coerenza degli URL. Non equivalgono a una visita, una telefonata o una certificazione del servizio. “Presente” significa disponibile nel catalogo, non verificato oggi con la struttura.
Schede e pagine territoriali
Per proporre una scheda ai motori di ricerca richiediamo nome, indirizzo, territorio, fonte con data del record, telefono o sito e almeno tre informazioni tra capacità, gestore, accreditamento, nucleo demenze e retta con fonte e anno. Il testo standard e le coordinate non assegnano punti. I dati assenti non diventano risposte negative.
Un comune deve offrire almeno due alternative con due informazioni decisionali; una provincia almeno tre con almeno un’informazione decisionale; regione e tipologia almeno cinque con almeno un’informazione decisionale, distribuite in più comuni. È necessario almeno un recapito nel gruppo. Sono criteri editoriali di utilità, da rivalutare con i risultati e non una garanzia di indicizzazione.
Rette e campioni
Separiamo fonte, regione, tipo di servizio, anno e origine dell’unità tariffaria. Quota privata e quota ospite convenzionata non vengono mediate insieme. Convertiamo una tariffa giornaliera in indicazione mensile usando 30,44 giorni medi; l’importo originale resta in scheda. Dove il regime è ignoto lo dichiariamo, senza inserirlo nelle statistiche private.
Le sintesi escludono gli importi con più di due anni rispetto all’anno dell’ultimo aggiornamento del catalogo. Con meno di tre osservazioni mostriamo il campione e l’intervallo senza mediana. La mediana dei minimi pubblicati descrive quel campione, non il costo medio del territorio. Extra, camere e servizi inclusi possono essere diversi.
Aggiornamenti e correzioni
Il catalogo pubblicato deriva da una fotografia datata: 2026-09-07. Le nuove acquisizioni diventano visibili insieme al rilascio del sito. La data del record non certifica la freschezza di ogni singolo campo; quando disponibili mostriamo anche la data di acquisizione dei contatti e del documento tariffario. Non promettiamo un controllo giornaliero.
Le segnalazioni vengono confrontate con una fonte documentale; prima di aggiornare identità, accreditamento o rette occorre una prova riconducibile alla struttura o all’ente competente. Le modifiche di nome conservano l’URL quando l’identificativo amministrativo consente di riconoscere la stessa struttura.