RSA o assistenza domiciliare: come decidere
Un confronto pratico tra residenza, centro diurno e assistenza a casa, in base al livello di autonomia dell'anziano e alla rete familiare disponibile.
Aggiornata il 1 agosto 2026
Partire dal livello di autonomia
Se l'anziano è parzialmente autosufficiente e la casa è adeguata, l'assistenza domiciliare permette di mantenere abitudini e relazioni. Quando i bisogni sanitari diventano continuativi, la struttura residenziale offre una copertura che a casa è difficile replicare.
La soluzione intermedia: il centro diurno
Il centro diurno accoglie l'anziano durante il giorno e lo riporta a casa la sera. È spesso la scelta migliore quando la famiglia lavora ma vuole evitare l'ingresso in struttura.
Il carico sui familiari
La sostenibilità nel tempo del caregiver familiare va messa nel conto quanto il bisogno clinico: una scelta che regge sei mesi ma esaurisce la famiglia non è una buona scelta.